Archive | Due chiacchiere … RSS feed for this section

Meringa all’ italiana e meringa francese e svizzera

10 Set

Sapevate l’esistenza di questa distinzione?
Io sì, ma non avevo mai particolarmente approfondito l’argomento, per pigrizia. Mi dicevo sempre ” arriverà il momento”
e in effetti, con la preparazione della torta di mele meringata, il momento è arrivato :=)

La meringa francese :

E’ la classica meringa fatta con albumi, zucchero semolato e zucchero a velo.
Per classica intendo dire che necessita della cottura in forno, la cottura lunghissima anche di 4 ore a forno bassissimo.
Sono le meringhe che sgranocchiamo, che possiamo intingere nel cioccolato fuso e leccarci poi le dita come fanno i miei bambini 😀
Le dosi sono :
200 gr di albumi
200 gr di zucchero semolato
200 gr di zucchero a velo

La meringa all’italiana:
Questa particolare meringa, dalla consistenza soda spumosa e lucida, ha la particolarità di essere fatta con lo zucchero cotto ( e adesso capisco l’errore che ho fatto sulla mia meringa 😛 )
La cottura parziale dello zucchero permette di usare questa meringa come decorazione simil panna, oppure per farcire dei dolci al cucchiaio.
E’ soffice, facilmente lavorabile con la sache a poche
Se la usate per guarnire delle torte, basterà metterla in forno per qualche minuto,funzione grill, per aver quell’effetto bruciacchiato, altrimenti potete usare il canello 🙂
Ho preso spunto sui consigli del grande pasticciere Satin !
Si preprara così :

300 gr. di albume
450 gr. di zucchero semolato
180 gr. di acqua.
Esecuzione:
In un pentolino  cuocere lo zucchero con l’acqua fino ad arrivare alla temperatura di 121° ( potete  utilizzate un termometro da zucchero )
A parte montare nella planetaria alla media velocità l’albume e aggiungere lo zucchero versandolo a filo sugli albumi.
Aumentare la velocità della planetaria sino ad arrivare al massimo e lasciar montare fino al completo raffreddamento.
Ma si può fare anche facendo sciogliere parte dello zucchero in un pentolino con acqua, iniziare a montare gli albumi, versare lo zucchero restante e lo sciroppo e la meringa è pronta

esiste anche una terza meringa, quella svizzera. Il parere di Satin non è tanto favorevole in quanto spiega che quest’ultima meringa è meno stabile di quella all’ italiana. Io ho fatto, ignara, questa. Non l’ho trovata instabile, anzi è stato abbastanza facile fare i ciuffetti, è il sapore che ci ha lasciati un pò perplessi .

Meringa svizzera :

4 albumi e  200 gr di zucchero semolato
Montate gli albumi con lo zucchero semolato fino ad ottenere una spuma lucida e ben ferma .
In pratica, come vi dicevo, è la meringa della mia torta di mele !!!!
Spero di essere stata chiara 🙂 e d’aiuto principalmente!

Le Cipolle

20 Apr

Oggi vorrei parlarvi della cipolla, delle sue varietà, e del suo utilizzo in cucina. Per questo ho usato il plurale nel titolo, perchè non c’è solo UNA cipolla!
Ma nonostante ne esistano almeno 3 categorie, hanno un dato comune : Fanno piangere.
E proprio in merito a questo concreto aspetto poco gradevole, voi sapete perchè quando sbucciamo una cipolla piangiamo?
Nella cipolla sono presenti degli atomi di zolfo, più specificatamente solfuri organici. Quando noi tagliamo la cipolla queste sostanze vengono rilasciate e si uniscono ad un altra sostanza che si chiama allinasi. Queste due sostanze corrosive si sprigionano nell’aria irritando gli occhi al punto che questi reagiscono con la lacrimazione. Mi fermo qui, è solo per darvi un infarinatura.
Alcuni dicono che tagliando una cipolla con un cucchiaino di acqua in bocca, la lacrimazione diminuisca. Altri raccontano di mangiare un pezzo di pane.
Io ho usato un pò di tutto, persino gli occhialini di mia figlia che usava in piscina ( ottimo rimedio ammetto ), oppure metto un cucchiaino in bocca con dentro l’acqua ( ossia tengo proprio il cucchiaino in bocca!!! ) in effetti piango un pò meno.
C’è un altro rimedio infallibile in realtà, che uso in casi ” estremi” : compare la cipolla già tagliata e surgelata 😛

Veniamo a noi .
La cipolla è un bulbo  che cresce sotto terra. Ci sono principalmente tre categorie.

[ Queste immagini sono prese da internet, non sono mie 😉 ]

Cipolla bionda : si usa prevalentemente cotta per i soffritti o cmq viene consumata cotta ( al forno è buona )


Cipolla rossa : ottima cruda in insalata, tagliatela a rondelle lasciatela spurgare in acqua e sale e poi unitela a del pomodoro per insalata, tonno, origano , sale e pepe . Deliziosa!!!!

Cipolla di Tropea : anch’essa usata per insalate oppure per marmellate!!!!

Poi ci sono i cipollotti

oppure lo scalogno.


Questi ultimi due sono particolarmente dolci e delicati. Se devo cucinare ad es saltare delle verdure con olio e cipolla prediligo queste. Avete mai fatto cucoere le piccole fase in olio e cipollotti? mmm male molto male 😛

 

E non tralasciamo i “cuccioli di casa” : I Cipollotti ottimi in agrodolce

Io però in cucina uso questa cipolla, la bianca.

Mi trovo particolarmente bene, sia per i soffritti  ( risotti, carni ecc) sia perchè è ottima per  torte salate e  da fare bollita .

 

Voi quale cipolla usate in cucina ?

Assenza per qualche giorno

25 Nov

Buongiorno!!! No, non ho smesso di cucinare, sono \siamo semplicemente fuori sede 😉
Intanto che sono via ho già raccolto un sacco di idee per le feste in arrivo, siete pronti?
Ho idee che spaziano da ricette vere e proprie e\o  anche idee per come decorare la casa piuttosto che la tavola 😀

Tra l’altro , la mia cognatina trapanese, mi ha lasciato in “dote” alcune ricette tipiche che presto vedrete in questo spazio culinario.
Tra le quali : il pesto trapanese, gli Ericini ( o genovesi di Erice ) , le cassatelle *_* , il cous cous di verdure .

Insomma non vedo l’ora di rimettermi ai “Phornelli” 😀
A presto !
S.

Benvenuti ^_^

18 Mag

Non posso nascondere un pò di emozione !
E’ arrivato il momento di aprire questo blog al “pubblico”  e di lasciare che cresca ogni giorno con costanza e con amore.
Era da molto tempo che ci pensavo, una sorta di angolo tutto mio dove poter condividere la mia passione , dove trovare persone con cui chiacchierare di cucina e non solo .

Così eccomi qui… e ancora non ci credo !

Dovrei dirvi buon appetito ma vista l’ora …vi saluto con ” Buona notte ” e speriamo di leggervi presto.

PS : grazie ancora una volta ai miei amici che mi hanno aiutata alla realizzazione di questo blog ,  grazie  davvero ! Siete stati fondamentali !
Ed un grazie particolare a Dario e Diletta 😉

Selene

Il paese dei balocchi di noi adulti..

14 Mag

Com’è bello tornare bambini ! *_* mi sento quasi emozionata !
Domani ci sarà ( anzi già da oggi ) al fiera Nazionale Cake design festival ed io non vedo l’ora di andare.
Ho già mille cose in testa da comprare , mille stand da vedere  , un pò come i miei figli quando vanno dal Toys , vorrebbero tutto e di più.
La mia arma vincente è andare con il marito , intenerito dai miei occhi a innamorati aggiungerà qualche articolo al carrello
Un pò come quando gli uomini vanno a fare la spesa … Avete notato che MAI riescono a rispettare la lista della spesa?
Se tu scrivi : acqua, zucchero e latte …tuo marito torna con 3 buste della spesa 0_o
-“Le patatine “? i kinder? ” si ma sono per i bambini “?   e i mars ?” no quelli sono per il dopo cena ”
– “Scusa che ci dobbiamo fare con i fagioli piccanti “?
-”  e il sale  rosa dell’Hymalaya ? ”
A no quello l’ho comprato per fare scena ahahha .

Insomma …
Cosa vi rende bambini?
😉