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Addio pellicine dalle creme!

8 Dic

Notizia flash…
Sapete come evitare la formazione di quella odiosa pellicina sopra le creme, sopra la besciamella ecc ecc ?
Ah..voi lo sapete? Io non lo sapevo! Ma grazie al mio amico Luca ” ma coooome non lo sai ? ahahahhahah” -_-‘
Oggi la mia crema pasticcera era perfetta *_____________* e non ho dovuto lottare con quella odiosa pellicina che si forma in superficie.
Pellicina che tra l’altro si porta dietro metà crema -_-
Cmq il problema si risolve coprendo, anzi mi spiego meglio, facendo ADERIRE totalmente la carta trasparente sulla crema. Non vedete semplicemente coprire la ciotola nel quale l’avete messa a raffreddare, dovete invece coprire proprio la crema in questo modo .
Vi assicuro che la simpaticona non si formerà 😀

2012-12-07 21.20.58

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Usare le teglie delle misure giuste!

4 Ott

Questa descrizione non è opera mia!
Ma non potevo non condividere questo ” consiglio pratico”
L’ho totalmente copiata e incollata dall’ autrice in persona : ” Laura Ravaioli”
Chef che seguo spesso e che mi piace tanto, non solo per la sua cultura culinaria, ma anche per il modo in cui si rivolge ai telespettatori.
Spero che non le dispiaccia di aver abusato sfacciatamente del suo suggerimento ( che le ho copiato dal suo profilo pubblico di fb ) e usato non solo per me ma anche per voi 🙂
Grazie Laura 😀
Lei ci insegna a regolarci in questo modo :
Prendiamo come punto di riferimento un dolce come il Pan di Spagna, di spessore medio, realizzato con 30 g di farina e 30 g di zucchero per ciascun uovo. Infatti se l’impasto è molto ricco, ad esempio la torta di mele, la quantità di uova su cui regolarsi si dimezza, per cui per una torta da 3 uova ci vuole uno stampo del diametro di 24 cm o più. 

La “regola” in linea di massima è questa:
teglia tonda da 12 cm di diametro : 2 uova
teglia tonda da 14 cm di diametro: 2 uova
teglia tonda 18 cm di diametro: 3 uova
teglia tonda da 20 cm di diametro: 4 uova
teglia tonda da 22 cm di diametro: 5 uova
teglia tonda da 24 cm di diametro: 6 uova
teglia tonda da 26 cm di diametro: 8 uova
teglia tonda da 28 cm di diametro: 10 uova
teglia tonda da 30 cm di diametro: 12 uova

Se si volesse un Pan di Spagna più alto basterà aumentare le uova e conseguentemente farina e zucchero ad es. nella teglia da 28 vanno tranquillamente anche 12 uova.
Nel caso in cui voleste utilizzare una teglia quadrata, dovete considerare la misura del diametro, come misura del lato del quadrato e aumentare almeno un uovo rispetto alla corrispondente teglia tonda. 
Mano a mano che aumenta il diametro della torta, e di conseguenza il lato del quadrato, le uova da aggiungere diverranno 2.
Le teglie rettangolari sono sempre o frazioni o multipli del quadrato.

Consigli casalinghi…come togliere l’odore della cipolla e dell’aglio e come…

8 Feb

Questa sera vorrei darvi qualche utile consiglio casalingo 😀
Ogni tanto mi capita di mettere in atto alcuni vecchi consigli di nonna , poi diventati rituali con mamma e infine fatti miei 😀

Come ad es..

Voi quando tagliate la cipolla o l’aglio con le mani ( alcuni usano i guanti ) sapete come eliminare il cattivo odore rimasto prigioniero delle vostre dita??
Semplice .
Prendete un coltello,( o una posata di acciaio) per dire perchè io uso direttamente quello con cui ho tagliato , e strofinate le dita sulla lama direttamente sotto il getto dell’acqua!
un paio di passate e il cattivo odore passa..

Per quanto riguarda invece i grandi pianti causati dal  taglio della cipolla io le ho provate di tutte..
MI sono trovata bene con gli occhialini da piscina ahahah , però però però…
Ho provato anche a tenere in bocca un cucchiaino con dentro ( dentro che poi va dentro la bocca) dell’acqua…Sarà stata un impressione però ha funzionato!!!

La foto ve la risparmio 😛

La nonna insegna…” quando devi stirare dei capi troppo stropicciati o secchi, mettili nel freezer per 10 minuti….si stireranno che è una meraviglia”

Avete mal di pancia? Cattiva digestione?
Non c’è niente di meglio che far bollire una foglia di alloro ( secco) spezzettata in tre parti ( ciao Silvia 😀 )   per qualche minuto ( almeno 5 minuti )  e poi bere  tiepido quest’infuso addolcito con un pò di zucchero …Il sapore è delicato molto buono . Mi è capitato di farlo anche al mio bambino al posto della camomilla .

Intanto vi lascio questi… 🙂

Uovo alla Coque!

27 Giu

No , stasera no ! Non vi stupisco nè vi propongo qualche piatto particolarmente stuzzicante.
Bensì un  mio personale successo !! ihihih
E’ almeno da tutto l’inverno che cerco di fare un uovo alla coque PERFETTO ( per i gusti di mio marito e mia figlia )
Ma niente .
La mamma dice di tenerlo 3 minuti…La zia pure… il cugino  mio marito si mette il cronometro..Sarà ma a me l’uovo veniva sempre o troppo crudo ( immangiabile ) o troppo cotto 😦

Così stasera mi sono arresa! Ho cercato su Google eh eheh e cosa ho scoperto! La mamma e la zia avevano ragione! 3 minuti! Si ma in acqua calda!
Io invece mettevo le uova in acqua fredda!
Ho confidato alla mia  amica Daniela il mio orgoglio! Ma lei  mi ha un pò smorzato l’entusiasmo! Lei mette le uova in acqua fredda per 4 minuti e le vengono perfette!
Chi lo sa.. Intanto io vi posto il mio personale traguardo , e mia figlia , gran mangiatrice di uova alla coque, oggi era soddisfatta e mi ha detto  “Brava mamma questo è buono” 😀

Ingredienti.
Bè uova a seconda della quantità desiderata a testa 😉

Acqua calda.
Mettiamo in un pentolino l’acqua e prima di immergere le uova aspettiamo che arrivi QUASI al bollore , come la foto

Immergere le uova e contare 3 minuti. Come volete…Mettete il timer , il cronometro, contate fino a 180 secondi …Insomma…

Scaduto il tempo togliere delicamente l’uovo e metterlo nell’apposito portauovo  😀
A domani 😉 promesso  ! Con una ricetta più stuzzicante e possibilmente estiva 😀

La Cottura della pasta

22 Mag

Lo so lo so, tutti noi sappiamo cucinare la pasta! Ma magari quest’articolo che ho trovato può esservi utile 😉 No?
Del resto qualche chicca in più può solo migliorare la nostra conoscenza culinaria … anche perchè non serve fare solo un buon condimento , serve anche saper dosare bene pasta, acqua e sale 😉

Ecco qui ..

Di norma le dosi sono :
1 Litro d’acqua per ogni 100 gr di pasta e 10 gr di sale sempre per ogni 100 gr di pasta .

Quindi per 200 gr di pasta avremo

2 litri di acqua
200 gr di pasta
20 gr di sale fine
un cucchiaio di olio di oliva
Dicevamo…
Prendiamo una pentola alta e grande , in questo modo la temperatura dell’acqua si mantiene più costante , aggiungiamo l’acqua e un cucchiaio di olio.
Questo ci servirà per tenere la pasta ( qualsiasi tipo ) separata .
Quando l’acqua inizia a bollire aggiungiamo il sale e attendiamo qualche secondo finchè il sale non si sciolga . Se aggiungiamo il sale prima rallentiamo il processo di ebolizione e si forma la patina bianca sulla superficie dell’acqua .

Gettare la pasta nella pentola solo quando ha ripreso bollore e  poichè quando immergiamo la pasta abbiamo un abbassamento di temperatura , per evitare questo , alziamo la fiamma .

La pasta lunga non va spezzata prima di essere immersa, ma va allargata a ventaglio e gettata in acqua.
La pasta corta invece va gettata a “tuffo” per evitare che si ammassi sul fondo.
La pasta a matassine ( i nidi ad es ) va immersa in acqua  e subito dipanata con l’aiuto di un forchettone di legno o cucchiaio sempre di legno .

Mescolare la pasta spesso i primi minuti affinchè non si incolli e poi di tanto in tanto durante la cottura .
Ogni pasta solitamente ha i suoi tempi di cottura riportati sulla confezione.
Bè è un gusto personale quindi il mio consiglio è quello di assaggiare la pasta allo scadere del tempo ed eventualmente lasciarla cuocere ancora un pò se eccessivamente al dente .

La pasta va scolata bene per evitare rimasugli di acqua . ( io consiglio di tenere sempre un pò di acqua di cottura da parte, spesso utilissima da aggiungere alla salsa di condimento )

Inoltre io ho l’abitudine di scolare la pasta e metterla nuovamente nella pentola dove è stata cotta e poi versare sopra il condimento in modo da amalgamarla tutta in modo omogeneo e poi preparare i piatti da portata .